TOP 50 LIBRO D’ORO 2023 LE FONTI
Investimenti & Finanza Merchant entra nella TOP 50 dell’esclusiva pubblicazione.

Per il secondo anno consecutivo la società guidata da Giuseppe Ursi è stata annoverata tra le 50 eccellenze imprenditoriali italiane che si sono distinte per l’autorevolezza delle decisioni, la rilevanza delle operazioni e dei casi eseguiti e per gli ambiziosi progetti messi in campo.
“ Un prestigioso riconoscimento che ci fa onore e ci gratifica particolarmente in quanto testimonia il nostro impegno per la crescita delle imprese e del tessuto economico locale e nazionale”
Il LIBRO D’RO TOP 50 DI LE FONTI è una prestigiosa pubblicazione che racchiude le eccellenze imprenditoriali , professionali e legali in Italia e nel mondo che si sono distinte per aver affrontato e superato la crisi oltre che per la capacità di influenzare l’economia e il diritto nel nostro Paese.
Sono professionisti e imprenditori, che da nord a sud si sono impegnati a innovare la cultura legale e aziendale, dedicando tempo ed energie alla formazione e all’educazione. Nell’esercizio del loro lavoro, hanno messo al primo posto il benessere del cliente e della società che hanno contribuito a fondare o di cui sono alla guida. Professionisti di lungo corso alcuni, rappresentanti dell’Italia più giovane e innovativa altri.

https://www.lefonti.legal/wp-content/uploads/2023/01/Libro-DOro2022_2023_web.pdf
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CRISI D’IMPRESA 2021: IN GAZZETTA IL DECRETO LEGGE CON LA PROROGA DEL CODICE AL 2022
TRA LE NOVITÀ, L’INTRODUZIONE DELL’ISTITUTO DELLA “COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI”
E’stato finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 agosto 2021, il decreto legge 118/2021 con le misure urgenti sulla crisi d’impresa che rinvia temporaneamente – al 16 maggio 2022 – l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza fornendo, al contempo, agli imprenditori in difficoltà ulteriori strumenti, efficaci e meno onerosi, per il risanamento delle attività che rischiano di uscire dal mercato.
Il provvedimento introduce l’istituto della “composizione negoziata della crisi”, che rappresenta un nuovo strumento di ausilio alle imprese in difficoltà, finalizzato al loro risanamento previsto nei casi di squilibrio economico o patrimoniale precedente all’eventuale crisi di insolvenza ma ancora reversibile. Si tratta di un percorso extragiudiziale di composizione esclusivamente volontario e caratterizzato da assoluta riservatezza a cui si potrà accedere tramite una piattaforma unica nazionale telematica a partire dal prossimo 15 novembre. All’imprenditore si affianca un esperto, terzo e indipendente, munito di specifiche competenze, al quale è affidato il compito di agevolare le trattative con i creditori, necessarie per il risanamento dell’impresa. ll decreto per incentivare l’accesso alla procedura di composizione negoziata, istituisce anche delle misure premiali di natura fiscale che sono riportate all’articolo 14.
Si modifica inoltre la legge fallimentare, con l’anticipazione di alcuni strumenti di composizione negoziale già previsti dal codice della crisi.
Si stabilisce infine, il rinvio al 31 dicembre 2023 del Titolo II sulle misure di allerta, per sperimentare l’efficacia della composizione negoziata e rivedere i meccanismi di allerta contenuti nel codice della crisi d’impresa.
Con la pubblicazione del provvedimento, che ora va alle Camere per la conversione, è immediatamente operativo l’art. 27, dedicato alle disposizioni transitorie, che prevede di applicare dal 15 novembre alcune importanti disposizioni: si tratta degli art. 2 e 3, commi 6, 7, 8 e 9, e degli articoli da 4 a 19. In pratica, il dl 118/2021 da un lato ha immediatamente differito al 16 maggio 2022 l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (dlgs 14/2019, Ccii), che così non entrerà più in vigore il 1° settembre 2021, ed ha immediatamente differito al 31 dicembre 2023 i tanto temuti sistemi di allerta precoce della crisi disegnati dagli art. 12 e ss dello stesso Ccii.
Tali misure, approvate dal Consiglio del Ministri nella seduta del 5 agosto, sono state introdotte, a seguito dell’aumento delle imprese in difficoltà o insolventi e della necessità di fornire nuovi ed efficaci strumenti per prevenire e affrontare situazioni di crisi.
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