Il Decreto Liquidità dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 7 giugno. Il disegno di legge di conversione ha introdotto alcuni importanti emendamenti, già approvati in Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera. Si riportano di seguito alcuni dei correttivi apportati al Decreto. Fino al 30 settembre 2020 è prevista la sospensione delle segnalazioni

Con specifico riferimento alle imprese, si riepilogano le principali misure finanziarie contenute nel decreto-legge n. 18 del 2020: finanziamenti in favore delle imprese produttrici di dispositivi medici e dispositivi di protezione individuale, avvalendosi di INVITALIA quale soggetto gestore della misura (art. 5); potenziamento ed estensione dell’intervento del Fondo di garanzia per le piccole e medie

La Banca d’Italia ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla gestione, da parte di banche ed intermediari finanziari, delle segnalazioni in Centrale Rischi di tutte le micro, piccole e medie imprese che si avvalgono della sospensione di mutui, finanziamenti e leasing previste dal decreto-legge Cura Italia per l’epidemia Covid-19.  La Banca d’Italia ha precisato che: 

Immediatamente operativi i provvedimenti del decreto “Cura Italia” che ampliano e semplificano l’intervento del Fondo di garanzia, lo strumento agevolativo per l’accesso al credito delle Pmi gestito da Mediocredito Centrale.  Nel dettaglio: – la gratuità della garanzia del fondo, con la sospensione dell’obbligo di versamento delle previste commissioni per l’accesso al fondo stesso; – l’ammissibilità

PRINCIPALI MISURE  A FAVORE DELLE IMPRESE Sostegno alla liquidità □ Moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza). In particolare, possono beneficiare della moratoria, facendone richiesta alla banca o altro intermediario finanziario creditore, le microimprese e le piccole e medie imprese

TOP